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Il team di Convergent Lines — in ordine di coinvolgimento e adesione al progetto

LORENZO UCCELLINI

Ideazione, scrittura e regia

Artista visivo e curatore, Lorenzo Uccellini opera nell’ambito della fotografia e delle arti contemporanee, sviluppando progetti espositivi e collaborazioni internazionali. La sua attività curatoriale si concentra sul dialogo tra linguaggi artistici differenti, attraverso mostre collettive e personali in Italia e all’estero.

Con Convergent Lines debutta per la prima volta in teatro, dando forma scenica a un progetto nato dai propri testi in inglese e progressivamente sviluppato come opera multidisciplinare.

Ne firma la scrittura e la regia, definendo la drammaturgia, le azioni sceniche e il rapporto con le musiche originali, e riunendo fotografia, video, illustrazione e performance in un’unica visione artistica.

ALESSANDRO ZAGHINI

Consulente artistico / Stage manager

Alessandro Zaghini è musicista, percussionista e batterista. Fondatore dei Derelict, scioltisi nel 2024, prosegue l’attività con i FAB BOX, di cui è il cuore ritmico al comando della sua DW.

Amico di lunga data di Lorenzo Uccellini, è stato il primo con cui ha condiviso l’idea di trasformare i propri testi in inglese in un progetto musicale: il nucleo da cui sarebbe nato Convergent Lines.

Da quella prima intuizione fino al debutto teatrale, Alessandro è rimasto un punto fermo nel confronto creativo, offrendo una preziosa consulenza artistica.

MASSIMO BOZZI

Musiche originali / Mastering

Massimo Bozzi, fondatore dei FAB BOX insieme a Fabrizio Ugolini, è stato coinvolto da Lorenzo Uccellini nelle prime fasi di Convergent Lines, prima che il progetto evolvesse verso un utilizzo più minimale della musica.

Ha arrangiato la versione italiana di The Child Spinning, curandone voce e chitarre, oltre al mixaggio e alla masterizzazione.

Bozzi ha inoltre ricoperto il ruolo di mastering engineer dell’intera colonna sonora.

La colonna sonora originale di Convergent Lines è stata pubblicata dalla etichetta indipendente Art Media Music di cui è socio.

massimo bozzi

WAVEFUCKERS

 Musiche originali — Mixing

Il duo elettronico Wavefuckers — Mattia Stefanini e Riccardo Sabbatini — ha composto otto dei dieci brani della colonna sonora di Convergent Lines.

Mattia Stefanini è fotografo e art director con un talento speciale per la musica elettronica.

Riccardo Sabbatini si occupa di composizione di colonne sonore e progettazione di videogame.

Il loro contributo è stato fondamentale nel trovare il giusto equilibrio tra parola e musica. La capacità di tradurre in suoni e composizioni le suggestioni visive e le indicazioni verbali ricevute ha permesso di sviluppare il progetto attraverso un dialogo creativo immediato, fluido e coerente con la visione artistica complessiva.

GRETA LEGGIERI

Illustrazioni

Greta Leggieri si è laureata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze ed è laureanda magistrale in Design del Prodotto presso ISIA Firenze.

Per Convergent Lines le è stata affidata la creazione della componente visiva delle scenografie, traducendo in immagini originali l’universo narrativo dello spettacolo.

Le sue illustrazioni hanno dato alla scena un forte spessore artistico, rendendo visibile ciò che liriche e musiche esprimevano attraverso i propri linguaggi.

GIADA CRIVELLI

Costumi e scenografie

Giada Crivelli, docente di Prototipia presso Polimoda Firenze, ha contribuito alla definizione dei costumi di Convergent Lines, curandone la scelta e realizzando un abito originale.

Ha inoltre collaborato alla decorazione delle scenografie, contribuendo all’identità visiva dei diversi quadri.

Coinvolta fin dalle prime fasi, ha accompagnato lo sviluppo del progetto offrendo un importante contributo anche all’organizzazione della produzione.

MIRKO CARDELLA

Musiche originali e suono

Mirko Cardella lead guitarist della rock band Fab Box, collabora anche con altri gruppi musicali e per Convergent Lines ha sviluppato e composto le linee di chitarra del brano originale What She Owned, a partire dalla base musicale creata da Lorenzo Uccellini.

Ha inoltre curato il mixaggio del brano What She Owned per la realizzazione della colonna sonora di Convergent Lines.

In occasione del debutto teatrale di Cagli ha preso parte allo spettacolo anche come fonico di sala.

MARCO TRIONFETTI

 Direzione della fotografia

Marco Trionfetti, una vita dedicata alla fotografia  nei suoi molteplici aspetti, nonché all’insegnamento di questo media, ha curato egregiamente la direzione della fotografia di Convergent Lines, contribuendo in modo determinante alla forza visiva e all’atmosfera dello spettacolo.

Trionfetti ha saputo tradurre in elementi scenici concreti le reference visive fornite da Lorenzo Uccellini sviluppate in sketch creati mediante utilizzo dell’intelligenza artificiale, contribuendo alla loro realizzazione sul palcoscenico.

Meritevole di menzione anche il contributo di Marco Trionfetti nella ricerca e nel reperimento di materiali e oggetti di scena necessari alla costruzione dei diversi quadri.

ASIA PIERMARIA

Performer

Attrice e performer pesarese, ha maturato cinque anni di esperienza nel teatro musicale. Nel 2022 ha partecipato alla tournée europea di Sotto lo stesso Cielo. Ha proseguito la formazione con Paola Galassi e Giampiero Solari presso il Performing Arts Center di Pesaro. Nel 2025 ha interpretato ruoli da protagonista in tre cortometraggi, uno dei quali presentato alla mostra PlayBack di Venezia. Inoltre ha lavorato alla produzione di Caccia ai topi di Peter Turrini, con la regia di Giampiero Solari.

In CONVERGENT LINES ha interpretato il ruolo protagonista nel quadro Sons of Few Gods and Five Towers, dando corpo alla tensione drammatica e simbolica della scena.

NICOLÒ SIMONCELLI

Aiuto regia

Nicolò Simoncelli, studente allo IUAV di Venezia nell’ambito delle discipline dello spettacolo e del teatro, ha affiancato Lorenzo Uccellini nella definizione della regia di Convergent Lines.

Ha contribuito al processo creativo con uno sguardo fresco e personale, mettendo a disposizione anche le esperienze già maturate in altri progetti teatrali.

Come assistente alla produzione ha inoltre collaborato al coordinamento organizzativo e logistico tra i diversi segmenti del cast e dello staff dello spettacolo.

ENEA POLISCA

Performer 

Enea Polisca ha preso parte a Convergent Lines interpretando uno dei ragazzi della scena Sons of Few Gods and Five Towers in occasione del debutto teatrale di Cagli.

SOFIA SBORZACCHI

Coreografa e performer

Originaria di Cantiano, è danzatrice, coreografa e docente presso la scuola Movimento e Fantasia di Cagli, legata alla compagnia di danza contemporanea MeF Ensemble.

Ha partecipato a diverse produzioni teatrali e coreografiche, tra cui Casa Fellini (2020), nell’ambito del festival Dance Immersion, e Orfeo ed Euridice (2024). Nel 2026 ha curato, insieme a Irene Calagreti, le coreografie del musical 7 Spose per 7 Fratelli.

In CONVERGENT LINES ha ideato e interpretato la coreografia del quadro What She Owned, traducendo attraverso il movimento la dimensione emotiva e drammatica della scena.

RODRIGO QUINONES

Regia video

Rodrigo Quiñones ha curato la regia video di Convergent Lines, occupandosi della video list e dell’adattamento dei contenuti alle esigenze della scena, comprese mascherature e mappature delle proiezioni.

Ha seguito la componente video fino alla sua integrazione con gli altri elementi dello spettacolo, confrontandosi costantemente con le necessità della regia.

Il suo contributo è stato particolarmente prezioso nel problem solving tecnico, soprattutto nei giorni e nelle ore immediatamente precedenti il debutto.

LUCIA VICINI

 Performer

Lucia Vicini  è co-protagonista, insieme a Lorenzo Uccellini, della scena Final User Detected di Convergent Lines. Ha maturato precedenti esperienze di recitazione e partecipato a workshop con importanti esponenti del mondo teatrale.

Interpreta una badante brillante e risoluta, capace di tenere testa con ironia e fermezza alle tirannie e alle debolezze del Generale costretto su una sedia a rotelle.

Il confronto tra i due costruisce un rapporto fatto di dipendenza, insofferenza e complicità, dando alla scena una dimensione ironica e profondamente umana

CLAUDIA COSTANTINI

Performer

Claudia Costantini, con significative precedenti esperienze teatrali, ha accolto fin dall’inizio la natura ibrida di Convergent Lines, apprezzandone la libertà da schemi e linguaggi prestabiliti, così come il concept narrativo e il messaggio dello spettacolo.

Ha interpretato la figura protagonista della scena Splitted Trophies, uno dei quadri più complessi per la sua dimensione volutamente statica.

La sua esperienza e sensibilità interpretativa hanno contribuito a dare naturalezza e armonia alla scena, mantenendone viva la tensione narrativa.

FRANCESCO RAFFAELLI

Performer

Ha preso parte a Convergent Lines come performer nella scena Sons of Few Gods and Five Towers, dedicata all’adolescenza e costruita come un percorso corale.

Una scena dal contenuto volutamente cupo, scandita da numerosi riferimenti simbolici e da una progressiva trasformazione dei personaggi.

Insieme agli altri performer ha saputo interpretarne egregiamente l’intensità e le diverse fasi, contribuendo alla forza espressiva dell’intero quadro.

GIANLUCA BUSSI

Performer

LEONARDO JAVIER

Performer

Leonardo Javier ha interpretato, come co-protagonista, la figura del sacerdote nella scena Fade in Rented Speed, uno dei quadri centrali di Convergent Lines.

Il personaggio richiedeva una presenza austera e fortemente codificata, affidata soprattutto alla postura, allo sguardo e a una gestualità essenziale.

«Leonardo mi ha sorpreso: senza aver mai provato insieme, è entrato immediatamente nel personaggio restituendogli esattamente il rigore e l’autorità che avevo immaginato.»
— Lorenzo Uccellini

NICOLÒ BUSSI

Performer

CATERINA BUSSI

Performer

CATERINA BALDELLI

Performer

Membro della scuola di danza Movimento e Fantasia di Cagli, fondata e diretta da Benilde Marini, ha preso parte alla scena The Child Spinning, il quadro dell’infanzia che apre Convergent Lines dopo l’Intro. Comune di Cagli

Coordinati da Sofia Sborzacchi, i giovanissimi performer hanno costruito insieme il movimento e l’atmosfera della scena.

Tutti hanno dimostrato una straordinaria capacità di apprendimento e presenza scenica, imparando le proprie parti in un’unica prova effettuata il giorno stesso dello spettacolo.

SOLEIL CAKE

Performer

Membro della scuola di danza Movimento e Fantasia di Cagli, fondata e diretta da Benilde Marini, ha preso parte alla scena The Child Spinning, il quadro dell’infanzia che apre Convergent Lines dopo l’Intro. Comune di Cagli

Coordinati da Sofia Sborzacchi, i giovanissimi performer hanno costruito insieme il movimento e l’atmosfera della scena.

Tutti hanno dimostrato una straordinaria capacità di apprendimento e presenza scenica, imparando le proprie parti in un’unica prova effettuata il giorno stesso dello spettacolo.

YLENIA TORTORA

Performer

Membro della scuola di danza Movimento e Fantasia di Cagli, fondata e diretta da Benilde Marini, ha preso parte alla scena The Child Spinning, il quadro dell’infanzia che apre Convergent Lines dopo l’Intro. Comune di Cagli

Coordinati da Sofia Sborzacchi, i giovanissimi performer hanno costruito insieme il movimento e l’atmosfera della scena.

Tutti hanno dimostrato una straordinaria capacità di apprendimento e presenza scenica, imparando le proprie parti in un’unica prova effettuata il giorno stesso dello spettacolo.

ISABELLA TORTORA

Performer

Membro della scuola di danza Movimento e Fantasia di Cagli, fondata e diretta da Benilde Marini, ha preso parte alla scena The Child Spinning, il quadro dell’infanzia che apre Convergent Lines dopo l’Intro. Comune di Cagli

Coordinati da Sofia Sborzacchi, i giovanissimi performer hanno costruito insieme il movimento e l’atmosfera della scena.

Tutti hanno dimostrato una straordinaria capacità di apprendimento e presenza scenica, imparando le proprie parti in un’unica prova effettuata il giorno stesso dello spettacolo.

TOMMASO BALDELLI

Performer

Membro della scuola di danza Movimento e Fantasia di Cagli, fondata e diretta da Benilde Marini, ha preso parte alla scena The Child Spinning, il quadro dell’infanzia che apre Convergent Lines dopo l’Intro. Comune di Cagli

Coordinati da Sofia Sborzacchi, i giovanissimi performer hanno costruito insieme il movimento e l’atmosfera della scena.

Tutti hanno dimostrato una straordinaria capacità di apprendimento e presenza scenica, imparando le proprie parti in un’unica prova effettuata il giorno stesso dello spettacolo.

GIOVANNI POLIDORI

Performer

Membro della scuola di danza Movimento e Fantasia di Cagli, fondata e diretta da Benilde Marini, ha preso parte alla scena The Child Spinning, il quadro dell’infanzia che apre Convergent Lines dopo l’Intro. Comune di Cagli

Coordinati da Sofia Sborzacchi, i giovanissimi performer hanno costruito insieme il movimento e l’atmosfera della scena.

Tutti hanno dimostrato una straordinaria capacità di apprendimento e presenza scenica, imparando le proprie parti in un’unica prova effettuata il giorno stesso dello spettacolo.

MATTEO FRANCESCHINI

Performer

Ha preso parte a Convergent Lines come performer nella scena Sons of Few Gods and Five Towers, dedicata all’adolescenza e costruita come un percorso corale.

Una scena dal contenuto volutamente cupo, scandita da numerosi riferimenti simbolici e da una progressiva trasformazione dei personaggi.

Insieme agli altri performer ha saputo interpretarne egregiamente l’intensità e le diverse fasi, contribuendo alla forza espressiva dell’intero quadro.

FEDERICO SELLANI

Performer

Ha preso parte a Convergent Lines come performer nella scena Sons of Few Gods and Five Towers, dedicata all’adolescenza e costruita come un percorso corale.

Una scena dal contenuto volutamente cupo, scandita da numerosi riferimenti simbolici e da una progressiva trasformazione dei personaggi.

Insieme agli altri performer ha saputo interpretarne egregiamente l’intensità e le diverse fasi, contribuendo alla forza espressiva dell’intero quadro.

GINEVRA MANNA

Performer

Ha preso parte a Convergent Lines come performer nella scena Sons of Few Gods and Five Towers, dedicata all’adolescenza e costruita come un percorso corale.

Una scena dal contenuto volutamente cupo, scandita da numerosi riferimenti simbolici e da una progressiva trasformazione dei personaggi.

Insieme agli altri performer ha saputo interpretarne egregiamente l’intensità e le diverse fasi, contribuendo alla forza espressiva dell’intero quadro.