Nel progetto ESSE (2017) ho utilizzato la natura come linguaggio, come metafora più che semplicemente soggetto.
Questo lavoro nasce invece dal tentativo di smettere di tradurla.
Non cerca simboli, allegorie o narrazioni. Non cerca risposte.
È il momento di lasciare la regia e restare ad osservare.
Un modo per sostare, per quanto possibile, davanti alla luce, al tempo e alle forme della vita senza chiedere loro di rappresentare altro.
Utilizziamo cookie e tecnologie simili per migliorare la tua esperienza sul nostro sito web.
Questo sito web utilizza cookie e tecnologie simili. Sono suddivisi in categorie che puoi consultare e gestire qui sotto. Se hai accettato cookie non essenziali, puoi modificare le tue preferenze in qualsiasi momento dalle impostazioni.
Queste tecnologie sono necessarie per il corretto funzionamento del sito e non possono essere disattivate.
Queste tecnologie consentono di attivare funzionalità aggiuntive del sito e di migliorare l’esperienza di navigazione (ad esempio mappe o contenuti incorporati).
Queste tecnologie ci permettono di analizzare l’utilizzo del sito per misurarne le prestazioni e migliorarne i contenuti e i servizi.
Queste tecnologie vengono utilizzate per mostrarti contenuti e annunci personalizzati in base ai tuoi interessi e per misurare l’efficacia delle campagne.