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Progetto espositivo itinerante, pubblicazione editoriale.

Perché AFTERIMAGE?

Afterimage nasce come una riflessione sulla persistenza – visiva e mentale.
Quel fenomeno per cui l’immagine resta anche dopo che la luce si è spenta.

Il progetto prende forma a partire da questa soglia: tra ciò che è stato visto e ciò che continua a esistere senza più essere presente.

Concepito e curato da Lorenzo Uccellini su invito di Vladimir Martynov, Afterimage si sviluppa come una mostra corale in cui ogni opera agisce come traccia, residuo, eco.

Al centro, senza essere mai dichiarata come tale, rimane la figura di Andrey Martynov, tragicamente scomparso nel 2024.
Non come soggetto, ma come presenza diffusa – qualcosa che continua a imprimersi attraverso le immagini e nelle relazioni che le hanno generate.

Il progetto evita una narrazione lineare e si muove invece per stratificazioni: visioni, memorie, interferenze.

In questo senso, la mostra si avvicina più a un campo percettivo che a un percorso espositivo.

Nel suo saggio, David A. Lewis, docente di storia della fotografia presso la Stephen F. Austin University, legge Afterimage come uno spazio in cui la figura del curatore si avvicina a quella dell’artista – non per sovrapposizione di ruoli, ma per intensità di visione.
Un dispositivo capace di tenere insieme opere, presenze e assenze senza risolverle.

Afterimage non documenta.
Non rappresenta.

Rimane.


ELENCO DEGLI ARTISTI

Federica BRACCHETTI — ELio CIOL — Stefano CIOL — Enzo CRISPINO — Giorgio CUTINI — Frank DITURI — Davide FILIPPINI — Antonio LOSCO — Gabriele NASTRO — Enrico PACASSONI — Florindo RILLI — Mattia STEFANINI — Paola TORNAMBE’ — Paolo TOSTI — Clarissa UCCELLINI — Lorenzo UCCELLINI — Amneris ULDERIGI — Willy VECCHIATO — Mario VIDOR


Questo progetto è patrocinato e prodotto dalla Fondazione Dott. Leopoldo Uccellini ETS e l’intero ricavato della vendita del catalogo LIMITED EDITION di 500 copie sarà devoluto al GIARDINO DEI BUCANEVE ODV

Il Giardino dei Bucaneve rappresenta un’oasi di speranza esemplare del nostro territorio per la sinergia di forze che è riuscito a mobilitare grazie al lavoro instancabile del presidente Sdogati e all’impegno di volontari, imprenditori e benefattori che si sono prodigati per sostenerlo.

Questo catalogo è stato concepito per onorare la memoria di Andrey Martynov, che ha dedicato la propria esistenza alla diffusione della fotografia a livello internazionale.

Contemporaneamente, può supportare una realtà associativa così meritoria come quella del Giardino dei Bucaneve, dimostrando come la sinergia fra solidarietà, espressione artistica e forza della rete umana possa trasformarsi in un’opera d’arte collettiva.

Nel contesto odierno, sembrerebbe una pratica dai riflessi utopistici, se non fosse per la progressiva realizzazione del progetto di Casa Perticaroli, diventata un concreto rifugio solidale in grado di offrire un’immagine di speranza a ragazzi, famiglie e a quanti operano a loro sostegno.

Ringraziamo quindi quanti vorranno continuare a sostenere i ragazzi del Giardino dei Bucaneve acquistando questo catalogo, dimostrando come l’arte possa diventare voce di coesione e inclusione sociale.


Il Giardino dei Bucaneve è un’associazione di volontariato costituita ad Ostra Vetere il 25 maggio del 2009.

Si dedica alle persone con disabilità, è uno spazio vivo, nato per accogliere e far fiorire talenti spesso invisibili, dove la fragilità diventa forza condivisa.

Qui ogni persona trova ascolto, dignità e opportunità concrete di partecipazione.

Le attività quotidiane intrecciano cura, creatività e autonomia, come petali che si aprono alla luce.

L’associazione dal 2026 ha dato vita alla nuova Casa Franco Perticaroli, a Serra dè Conti. Un luogo che accoglie, orienta e sostiene, costruendo alleanze con famiglie, volontari, operatori e territorio. Offre spazi di relazione, crescita, autonomia e inclusione, percorsi personalizzati, dove si ascoltano bisogni reali e si costruiscono risposte concrete.

Insieme, Casa e Giardino formano un’unica promessa: rendere l’inclusione un fatto concreto, quotidiano e condiviso, trasformando bisogni in possibilità e fragilità in percorsi di vita.

Il Presidente

Sonia Sdogati