
L’IDEA
FLU CATALOGUE è una nuova iniziativa della Fondazione Leopoldo Uccellini, concepita per attribuire un’identità riconoscibile alle proprie produzioni artistiche e culturali attraverso un sistema di catalogazione progressiva.
L’idea nasce anche dalla personale passione di Lorenzo Uccellini, collezionista da anni di dischi, edizioni e memorabilia della Factory Records, la leggendaria etichetta di Manchester, il cui celebre sistema di numerazione FAC rappresenta il principale riferimento del progetto.
Come nell’universo Factory, la catalogazione non riguarda soltanto le opere o i prodotti finiti, ma può estendersi a tutto ciò che ne accompagna la realizzazione e la comunicazione. Una mostra, ad esempio, può generare numeri FLU differenti per il proprio catalogo, il manifesto, il flyer o altri materiali, pur appartenendo a un unico progetto.
Libri, dischi, fotografie, opere grafiche, audiovisivi, oggetti e produzioni immateriali convivono così all’interno di un’unica sequenza numerica, senza gerarchie tra linguaggi e supporti.
FLU CATALOGUE è anche un gioco, un esercizio di libertà creativa che, attraverso una numerazione apparentemente rigorosa, costruisce una cronologia alternativa delle attività della Fondazione. Un percorso fatto di opere, idee, oggetti e tracce, nel quale anche ciò che normalmente viene considerato accessorio può acquisire una propria identità.
L’identità grafica del catalogo riprende i colori fondamentali della quadricromia: ciano, magenta e giallo per le lettere FLU, nero per il numero progressivo. Una scelta che richiama il processo di stampa e, simbolicamente, l’idea di imprimere una traccia. Ogni numero diventa così un piccolo segno di permanenza, capace di attribuire riconoscibilità anche alle produzioni più marginali o effimere. Un linguaggio visivo già sperimentato con AFTERIMAGE e ora esteso all’intero sistema di catalogazione.
Il percorso prende idealmente avvio nel 2021 con ES-SENZA, la monografia dedicata a Giovanni Gennari, prima produzione editoriale assunta come punto di origine del catalogo, sebbene all’epoca non fosse ancora previsto un sistema di numerazione FLU.
È con AFTERIMAGE che il sistema viene formalizzato e diventa operativo, segnando l’inizio di una catalogazione consapevole e progressiva.
FLU CATALOGUE si presenta dunque come un progetto appena avviato, destinato a crescere nel tempo: non un inventario esaustivo del passato, ma una storia in costruzione, nella quale ogni nuovo numero aggiunge un tassello alla memoria culturale della Fondazione e, più intimamente, a quella della famiglia Uccellini.

AFTERIMAGE — FLU2
Un progetto espositivo internazionale dedicato alla memoria di Andrey Martynov, dal quale prende forma una nuova idea di documentazione delle produzioni della Fondazione.


